15/05/2010 - Pentagruppo Ozzano - Amori Bologna 70 -72 dts
I sogni del Gira si infrangono dopo un supplementare
 

 

Termina con un’incredibile beffa il campionato del Gira Pentagruppo Ozzano. Una palla che sembrava dentro e che invece non lo era. Un tiro, da 3 punti, che se fosse veramente entrato avrebbe fatto esplodere un PalaGira stracolmo di gente calorosissima e che non ha mai smesso di incitare i propri ragazzi per tutti i 45 minuti. Con la Fortitudo avanti di due lunghezze, nell’ultima azione del tempo supplementare, Giacomo Sanguinetti si è preso la responsabilità del tiro decisivo.

....I TABELLINI....

Ma il destino ha voluto che quel ferro, che aveva già beffato in due occasioni Prandin, “sputasse” fuori il pallone regalando così il successo agli ospiti. 72 a 70 Fortitudo, il finale, con le aquile che prendono così il volo verso le finali per le promozioni in LegaDue.

Una partita bella, intensa, equilibrata già dai primi minuti di gioco. Parte bene il Gira che con Ranuzzi trascinatore trova il 10-5 dopo 4 minuti di gioco; ma la Fortitudo reagisce con un 13 a 3 di parziale che capovolge inerzia e punteggio (13-18 alla prima sirena).

Muro apre il secondo periodo con la bomba del +8 poi è il Gira a prendere in mano la situazione fino al sorpasso firmato Sanguinetti (28-26 al 16’). Si va all’intervallo con il Pentagruppo avanti 36 a 33 grazie ad uno splendido canestro di Perego sulla sirena.

I primi minuti della terza frazione sono quelli giocati meglio dalla formazione allenata da coach Salieri, che con i canestri di Prandin, Perego e Casella trova il massimo vantaggio al minuto 27 (+9 sul 46-37). Silvio Gigena (23 punti e 30 di valutazione) dà la carica completando un discutibile gioco da 5 punti iniziato con il canestro di Lamma e con il fallo subìto proprio da Gigena il quale, dopo la rimessa, va a realizzare la bomba del -4. Va così in scena un pesante break della Fortitudo che prosegue nei primi minuti dell’ultimo quarto: 17 a 2 il parziale e al 32’ l’Amori è avanti 54 a 48. Il digiuno del Gira termina con un’altra bomba di Perego (18 punti), seguito dai canestri di Ranuzzi e dello stesso pivot arancionero per il nuovo vantaggio Gira (55-54). Gigena e Lamma timbrano nuovamente il +4 Amori (57-61) prima della tripla di Ranuzzi che riaccende il Palagira (60-61).

Perego stoppa Gigena e nell’azione successiva va a prendersi il fallo realizzando entrambi i tiri dalla lunetta e riportando avanti il Gira 62 a 61 a meno di 30” dallo scadere. Cittadini pareggia i conti con 1 su 2 dalla linea della carità, Perego fallisce il tiro della vittoria e si va così all’overtime.

Nei primi tre minuti del supplementare non si segna. Le retine vengono mosse per la prima volta da Cittadini che da sotto riporta avanti la Fortitudo. In poco più di un minuto i biancoblù prendono il largo: Malaventura e Lamma segnano dalla lunga distanza e a meno di 90 secondi dal termine Bologna conduce 71 a 64. T

ime-out obbligato per coach Salieri, che ritrova speranze solo quando Prandin segna da 3, subisce il fallo e realizza il tiro libero supplementare per un fondamentale gioco da 4 punti che riapre il match (68-71). Ultimi 24” per la Fortitudo, che con Malaventura subisce fallo: 1 su 2 ai liberi e +4 Amori (68-72). Sanguinetti segna da sotto il -2, Malaventura fallisce entrambi i liberi permettendo al Gira di avere la palla della vittoria con 10” sul cronometro.

La tripla di Sanguientti, però, danza sul ferro e poi esce. Cittadini cattura il rimbalzo e la sirena pone fine alle ostilità con il tabellone che premia la Fortitudo 72 a 70. Cala dunque il sipario sulla stagione del Gira Pentagruppo Ozzano. Un’annata fantastica a cui è mancata solo l’ennesima ciliegina sulla torta della vittoria di un derby.

Una stagione che resterà nella storia di questa società, per i tanti record che la squadra ha conquistato: il 3° posto in classifica, i 42 punti che significano il 75% di successi, le 11 vittorie ottenute lontane dal PalaGira. Un gruppo straordinario di giovani ragazzi che, nonostante la giovane età, hanno dimostrato tutto il loro valore e tutta la loro personalità.

E insieme a loro un grande merito va al coach, Stefano Salieri, l’artefice di questo grande gruppo che insieme al proprio valorosissimo Staff ha fatto di una squadra nata per salvarsi una pretendente per la promozione nel campionato superiore. Mentre la Fortitudo accompagnata dalla Fossa festeggia la vittoria e attende di sapere chi sarà la prossima avversaria, i terribili ragazzi arancioneri, con qualche lacrima negli occhi, salutano il proprio pubblico che gli è rimasto accanto fino all’ultimo tiro. Per loro tanti meritati applausi e uno spazio nel cuore di ogni singolo tifoso girino. I commenti del post gara.

Stefano Dall’Ara: "Vorrei fare un piccolo intervento per ringraziare la squadra dei carabinieri di Ozzano che, sotto il comando del comandante Obino, hanno fatto un lavoro egregio ed eccezionale e gestito in maniera impeccabile un evento così importante. Mi dispiace che i sogni del Gira si fermino qui, oggi, ma rimane una stagione davvero meravigliosa per il Pentagruppo. Faccio i complimenti alla Fortitudo che questa sera ha vinto aggiudicandosi il passaggio alla fase finale".

Alex Finelli:" Una serata e una partita fantastiche da un punto di vista agonistico, di competitività e di intensità. Uno spettacolo bellissimo con un tifo incessante da parte di entrambi gli schieramenti, tutto davvero molto bello. Faccio i complimenti al Gira che chiude una splendida stagione giocando una delle partite migliori della stagione anche se, devo dire, in questa annata le perle sono davvero tante. La Fortitudo ha saputo essere solida, unita e soprattutto è stata capace di riprendere il filo del gioco quando si è trovata sotto nel punteggio. Abbiamo riannodato i fili e non è stato facile, ma la capacità di essere solidi fuori casa diventa importante. L’obiettivo lo raggiungiamo se vinciamo in trasferta con continuità. Dopo le palle perse all’inizio, abbiamo ripreso continuità e attenzione. Ora, però, dobbiamo già pensare alla prossima serie consci che la prossima settimana sarà l’ultima di allenamento prima di affrontare in una settimana una gara ogni due giorni".

Stefano Salieri: "Parto da quello che ha detto Finelli. Faccio i complimenti alla Fortitudo con cui quest’anno abbiamo sempre perso anche se oggi abbiamo fatto di più rispetto alle altre occasioni. Oggi abbiamo tirato due volte per vincere, siamo andati ai supplementari e abbiamo perso. Ma il basket è così. Abbiamo fatto una grande partita a livello difensivo e messi sul campo agonismo e tecnica di qualità. Non abbiamo fatto grandi realizzazioni, siamo stati poco precisi in attacco ma abbiamo giocato con un grande cuore e con carattere. Questo campionato è stato splendido, grazie anche ai tifosi che ci hanno sempre sostenuto dall’inizio del campionato. Stasera, ogni volta che la Fortitudo andava avanti abbiamo sempre cercato di ricucire lo strappo. Siamo stati bravi a riprendere la partita ma recrimino su un paio di fischiate che a mio giudizio hanno segnato la partita, in particolare quella su Perego è stata una fischiata pesante. E soprattutto abbiamo subito molto l’impatto fisico. Questo gruppo di ragazzi è cresciuto tantissimo, per personalità e qualità, di sicuro uno dei gruppi che mi abbia dato maggiori soddisfazioni e e che meriti i miei complimenti per la dedizione al lavoro e la compattezza morale".

Servizio Comunicazione Pentagruppo Gira Ozzano

Tabellini :

Pentagruppo Ozzano - Amori Bologna 70 - 72 (13-18; 36-33; 48-47; 62-62)

OZZANO: Perego 20, Ranuzzi 15, Sanguinetti 11, Prandin 9, Stojkov 5, Casella 4, Diviach 4, Rosignoli 2, Spizzichini ne, Corsaletti ne – All. Salieri

BOLOGNA: Gigena 23, Lamma 15, Malaventura 13, Cittadini 9, Sorrentino 6, Quaglia 3, Muro 3, Micevic, Genovese, Borra ne – All. Finelli

Note: Arbitri: Vaccarini Roberto (Sp) – Baldini Lorenzo (Fi)

Falli Tecnici: Nessuno

Usciti per falli: Perego al 41', Stojkov al 44’

Spettatori: 1.500

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