25/04/2010 - Pentagruppo Ozzano - Tezenis Verona 74 – 58
Il Gira porta a casa gara 1
 

Inizia bene l’avventura nei Play-Off per il Gira Pentagruppo che sconfigge 74 a 58 la Tezenis Verona dell’ex coach girino Pippo Faina aggiudicandosi così la prima sfida valevole per i quarti di finale dei Play-Off.

....I TABELLINI....

In un caloroso PalaGira quasi del tutto esaurito la notizia principale sta nel recupero di Stevan Stojkov che coach Salieri decide di inserire subito nel quintetto iniziale d'accordo con il giocatore stesso che ha dimostrato carattere e determinazione da grande.

Gli ospiti, al completo, partono forte (0-5) e con i canestri di Gueye e Gandini tengono a distanza il Pentagruppo (11-14 al 7’). Dopo un inizio incerto, dunque, il Gira trova in Riccardo Perego la scossa che permette agli arancioneri di entrare definitivamente in partita. Il lungo girino trova due fondamentali bombe, quella del pareggio (16-16 al 9’) e quella dell’allungo (+5 21-16 alla prima sirena) che cambiano l’inerzia dell’incontro.

Musica diversa, infatti, nel secondo periodo, con Ozzano che sfrutta varie iniziative dalla lunga distanza di Casella, Ranuzzi e Prandin e, complice una difesa ozzanese pressante, l’attacco veronese va in confusione e realizza appena 7 punti (dei quali 3 della lunetta) in 10 minuti di gioco. Il 21 a 7 di parziale generato nella seconda frazione permette ai terribili ragazzi di coach Salieri di andare all’intervallo lungo avanti di 19 punti (42-23) ma consapevoli che la partita non era finita e per assicurarsi il successo era necessario tornare sul parquet con la stessa grinta e motivazioni degli ultimi dieci minuti

Come nella gara di un mese fa Verona ad inizio ripresa approfitta di un momento di rilassamento dei padroni di casa e accorcia le distanze (45-37 al 24’) con un parziale di 3 a 14 che riporta i veneti a -8. Partita dunque apertissima, ma Casella si dimostra ancora un volta in serata infilando la bomba che risveglia l’attacco arancionero che allunga di nuovo e chiude il periodo sul +14 (54-40).

Negli ultimi dieci minuti il Gira gestisce il vantaggio con Stojkov, Spizzichini e Ranuzzi che cercano di mettere al sicuro il risultato; dall’altra parte Bellina con due triple consecutive tiene vive le speranze veronesi per gli ultimi 4 minuti di gioco (63-52). Lo strappo decisivo arriva, però, a meno di tre minuti dalla sirena con Diviach che trova 7 punti di fila (due bombe e un 1/2 dalla lunetta) che fanno volare il Gira sul massimo vantaggio (72-52). Negli ultimi 60 secondi due bombe di Gori e Bellina riavvicinano la Tezenis sul -14 ma sulla sirena arriva il canestro di Rosignoli che pone fine alle ostilità. Termina 74 a 58 per il Pentagruppo ancora una volta capace di infiammare il numeroso pubblico di casa. Per il Gira c’è dunque da incorniciare l’intera prestazione della squadra.

Dopo un avvio sofferto gli arancioneri escono dalla distanza con una lotta su ogni possesso ospite e con una grande difesa che ha concesso appena 58 punti agli avversari; il Gira, inoltre ha vinto la sfida a rimbalzo (37 a 30) contro dei giganti come Bellina, Gandini e Nobile ottenendo percentuali al tiro più che buone (50% da 2, 42% dall’arco). In una serata in cui tutta la squadra ha dimostrato il proprio valore è difficile parlare dei singoli. Importantissimo in questo nuovo capolavoro arancionero è avere ritrovato Stojkov (3 punti + 6 assist il suo score) ma ancora più fondamentale è stata l’esperienza di Perego che nel momento di maggiore difficoltà ha preso in mano i giovani compagni trascinandoli verso il successo. Il lungo arancionero ha chiuso l’incontro con un bottino di assoluto rispetto (19 punti con 7/9 al tiro e 21 di valutazione).

Da segnalare, inoltre, la grande prova di Sanguinetti (nessun canestro ma tanta sostanza, grinta e assist per i propri compagni), la doppia doppia di Diviach (14+10), i 15 punti di Ranuzzi e i 5 di Spizzichini che negli 11 minuti sul parquet ha mostrato tutta la sua personalità oltre che evidenti segnali di crescita. Per la Tezenis Verona, invece, non sono bastati i 20 punti di un instancabile Bellina (39 minuti in campo), i 16 di Gueye e i 13 di Gandini. Con questo successo il Gira Pentagruppo si porta avanti 1 a 0 nella serie dei quarti di finale che si gioca al meglio delle 3 partite.

Gli arancioneri dovranno ora tenere alta la tensione per arrivare pronti e carichi nella sfida di ritorno in programma Giovedì 29 Aprile (palla a due ore 20.35) al PalaOlimpia di Verona. I due coach nel dopo gara.

Pippo Faina: “La grande differenza questa sera l'ha fatta l'insicurezza con cui ha giocato la Tezenis e ci contro la sicurezza con cui invece ha giocato il Gira, una sicurezza vincente e determinazione. Infatti le cose migliori noi le abbiamo fatte a cose già fatte. Non voglio entrare nei dettagli tecnici, ma non basta fare le cose fatte per bene se poi non si è convinti e oggi non lo siamo stati. Il Gira la convinzione l'ha avuto tutto l'anno e anche stasera. L'inizio della partita è stato piuttosto buono, abbiamo cercato poi di ricucire lo strappo nel terzo quarto ma il Gira è stato più solido soprattutto mentalmente. Ma ogni partita è una partita a sé, a Verona ricominciamo dallo 0 – 0 e ce la possiamo giocare. Dobbiamo ripartire con nuove motivazioni e convinzioni, possiamo fare meglio di quello che abbiamo fatto oggi in cui non abbiamo praticamente fatto canestro. Abbiamo l'obbligo di recuperare le forze. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più; non voglio parlare dei singoli, tutta la squadra stasera non si salva per cui giovedì dobbiamo avere un'impennata di orgoglio”.

Stefano Salieri: “Oggi il fattore dominante della difesa è quello che ha fatto la gara anche nei momenti di difficoltà. All'inizio Perego ha preso in mano il gruppo che è venuto fuori soprattutto nel secondo quarto in cui abbiamo messo il sigillo alla partita. Nel terzo quarto siamo partiti un po' morbidi ma l'aver preparato bene la partita in allenamento questa settimana ci ha dato delle certezze. Questa sera tutti hanno dato qualcosa, una menzione per Spizzichini che ha disputato una buona partita. Questo vuol dire che il lavoro dei ragazzi durante l'anno è premiante, anche per chi ha giocato meno. È un gruppo che oggi ha raccolto quanto fatto in questi mesi. Ma è solo Gara 1, giovedì a Verona dobbiamo chiudere, vogliamo chiudere. E sarà un momento molto importante per i ragazzi che, davanti a 3500 persone, potranno fare un salto di qualità a livello di maturazione. Sono contento, mi è piaciuto l'atteggiamento. Un grazie speciale a Stevan Stojkov, per la determinazione e la volontà a voler riprendere e recuperare in fretta, e a Giacomo Borsari per il lavoro eccezionale fatto per permettere questo recupero. Il miracolo di cui sono stati autori si sente molto nel gruppo. Questa sera sotto canestro abbiamo subito, ma i loro lungi sono tra i pù fisici del campionato, abbiamo quindi lavorato forte su Ferrarese per colmare un gap fisico. Anche Sanguinetti ha fatto una gran partita, giocando in modo intelligente e facendo da collante. La tensione iniziale è da imputare soprattutto al fatto che in questa squadra solo Perego e Prandin, prima d'ora, hanno giocato dei play off; emotivamente i ragazzi sono scesi in campo consci dell'importanza di ciò che ci stiamo giocando e, grazie alla difesa che sono riusciti a mettere su, hanno potuto poi sciogliersi”.

Servizio Comunicazione Pentagruppo Gira Ozzano

Tabellini :

Pentagruppo Ozzano - Tezenis Verona 74 – 58 (21-16; 42-23; 54-40)

OZZANO: Perego 19, Ranuzzi 15, Diviach 14, Casella 9, Spizzichini 5, Prandin 5, Rosignoli 4, Stojkov 3, Sanguinetti, Corsaletti – All. Salieri

VERONA: Bellina 20, GUeye 16, Gandini 13, Gori 7, Dri 1, Ferrarese 1, Tisato, Nobile, Campiello ne, Rossato ne – All. Faina

Note:

Arbitri: Ceratto Mauro (Al) – Pisoni Marco (Mi)

Usciti per falli: Nessuno

Falli tecnici: Faina (Coach Tezenis) al 19’ per Proteste

Spettatori: 1.000 circa, di cui una cinquantina da Verona

 

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