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TERZO POSTO in classifica. Mai il Gira dell’era moderna aveva chiuso la stagione regolare in una posizione così elevata. E, a cinque giornate dalla fine, il terzo posto è qualcosa che il Pentagruppo di Gino Di Giansante ha messo in cassaforte. |

«Sono molto contento — dice il presidente del Gira —, un po’ per la nostra società, che si merita una soddisfazione del genere, un po’ per la squadra che sta facendo delle cose incredibili. Ogni volta, dal cilindro arancionero, esce qualcosa di diverso ed esaltante. Bravi i nostri ragazzi che sono allenati benissimo: Salieri sta facendo un ottimo lavoro».
Felice Di Giansante perché i complimenti per il terzo posto vanno di pari passo con le parole di ammirazione per il gioco espresso. «Giochiamo in modo divertente — sottolinea il numero di Ozzano —. A questo punto non pongo limiti al gruppo. Possiamo toccare con mano la crescita di elementi come Sanguinetti e Casella. Perego era una sicurezza, ma accanto a lui sono cresciuti tutti gli alti. Il play Stojkov, il lungo Rosignoli, che magari non è brillantissimo in attacco, ma si fa sentire. E poi Prandin, il capitano Ranuzzi, Diviach. E ancora Spizzichini e Corsaletti. Devo dire che sono gli altri a doversi preoccupare del Gira: questo è un dato rilevante».
GLI E’ PIACIUTO sempre, il suo Gira, anche nella serata della sconfitta con il derby. «La Fortitudo ha ottime individualità e sono allenati bene da un tecnico come Finelli, che stimo. Ma il Gira ha un gioco straordinario. Sulla carta, budget alla mano, non dovremmo nemmeno affrontare certe squadre. E invece siamo lì. Lo ripeto: siamo allenati molto bene e il nostro coach ha rifinito un staff che già era di ottimo livello ma ora è addirittura eccezionale». Il segreto del Gira, svela Di Giansante, è uno solo: l’armonia. «Prendo i due play, per esempio, giovani e, sulla carta, rivali. Invece no. Si incitano l’uno con l’altro: è proprio un bel gruppo».
UN BEL GRUPPO che, in questi giorni, assaporerà il profumo azzurro. Salieri ha dato qualche giorno di riposo ai suoi ragazzi — si ritroveranno solo mercoledì — per recuperare gli acciacchi e le forze. Anche perché lo stesso Salieri, in questi giorni, lavorerà con Pino Sacripanti a Veroli per il raduno dell’under 20. A Veroli dove, qualche anno fa, proprio Salieri lanciò Poeta, oggi in A a Teramo. Ma Salieri non sarà da solo. Se lui farà da assistente a Sacripanti, in campo ci saranno due ragazzini che proprio lui conosce molto bene: Giacomo Sanguinetti e Andrea Casella. Il Gira dei giovani non ha ancora finito di stupire perché ha tanta voglia di continuare a correre...
Alessandro Gallo
Dal Resto del Carlino Bologna