18/02/2010 - PREVIEW 23^ GIORNATA:
Pentagruppo Ozzano - Amori Bologna
 

PalaDozza, Bologna (Bo)
Sabato 20 Febbraio 2010, ore 20.30

Derby di Bologna, atto secondo. Dopo l’emozionante sfida dell’andata, di nuovo il Paladozza sarà il luogo della stracittadina tra il Pentagruppo Ozzano e l’Amori Fortitudo Bologna, resa ancora più importante e attesa dalla stagione entusiasmante che ha fin qui contraddistinto il cammino delle due formazioni bolognesi.

All’andata la Effe ha avuto la meglio (88-73) in una partita giocata per lunghi tratti sui binari dell’equilibrio e in cui il Gira ha avuto, per diversi momenti della gara, anche il comando del match, subendo il break decisivo solo nell’ultimo quarto, costruito dalla qualità e dall’esperienza di giocatori del calibro di Malaventura, Cittadini e Muro.

La Fortitudo, allenata da un coach di assoluto valore come Alessandro Finelli, è stata costruita per tornare subito tra i professionisti e fino a questo momento i risultati lo dimostrano con un bilancio di 19 vittorie e appena 2 sconfitte, guidando la classifica davanti a Forli e agli arancioneri. Dello scorso travagliato campionato in Serie A sono rimasti Davide Lamma, Matteo Malaventura e Alessandro Cittadini.

Il primo, play bolognese e fortitudino doc, si è contraddistinto anche in questa stagione per la grinta e l’intensità che in ogni partita mette sul campo, oltre alla sua indubbia qualità tecnica. Ha una buona gestione dei ritmi e un’ottima visione di gioco, tale da farlo essere ai primi posti nella classifica degli assist-man (4 a partita).

Dal punto di vista realizzativo è un buon tiratore dalla lunga distanza, seppur prediliga maggiormente il gioco interno, con penetrazioni e movimenti vicino a canestro, potendo puntare su un fisico e una qualità di livello superiore. In chiave difensiva porta notevole pressione sull’avversario.

Matteo Malaventura è un ala tiratrice di 195cm con un tiro mortifero dal perimetro. Se ne è avuta la dimostrazione nella sfida di andata in cui, messo in ritmo, ha espresso pienamente le sue qualità offensive con cifre impressionanti al tiro (33 punti con 8/9 da 2 e 5/9 dai 6,25m). Ha un’ottima uscita dai blocchi per il tiro da 3 punti così come un pericoloso arresto e tiro dalla media distanza.

Un fondamentale elemento nei giochi di coach Finelli è sicuramente Alessandro Cittadini, pivot trentenne di 207cm. In attacco oltre ad essere in possesso di un ottimo uno contro uno spalle a canestro, riesce a crearsi comode situazioni in pick and roll con blocco in post alto e tagli rapidi verso canestro, difficili da contenere dalla difesa avversaria per la rapidità e per le diverse alternative offensive dall’arco che crea Cittadini con i suoi movimenti. E’ una forte presenza sotto canestro, dove oltre a segnare 15,5 punti e catturare 7 rimbalzi, riesce a limitare efficacemente gli attacchi avversari con una stoppata ad incontro.

Esperto di promozioni dalla A Dilettanti è Alejandro Muro, guardia di 35 anni, giocatore completo e di gran classe, oltre ad essere un brillante finalizzatore dei giochi dei compagni (14,9 punti con il 48% da 3 punti), si rende utile a rimbalzo (3,1 rimbalzi) e nel liberare i compagni al tiro con quasi 3 assist.

E’ arrivato questa estate da Cremona Silvio Gigena, ala di 200cm. Giocatore fisico, anche lui potendo sfruttando le sue qualità tecniche e fisiche, è un’arma da temere sia da dentro l’area che dal perimetro. Sfrutta bene il gioco pick and pop con blocco in uscita sul palleggiatore e tiro con spazio da fuori. Si presenta contro Ozzano con 14 punti e 7,4 rimbalzi a gara.

Dalla panchina la Fortitudo può puntare su diversi giovani di ottime prospettive e di buon livello. Gennaro Sorrentino, play-guardia del 1985, ex della partita avendo disputato con la maglia arancionera la stagione 2002/2003, è stato acquistato per dare cambio di ritmo alla squadra. E’ un esterno duttile che può giocare al posto o anche insieme a Lamma in cabina di regia. In fase offensiva privilegia azioni uno contro uno con penetrazioni in area nonostante un buona mano anche dalla lunga distanza. Salvatore Genovese (1987) è una guardia-ala di 198cm che, rispetto a Sorrentino, punta invece al tiro da 3 punti (3 tentativi di media con il 33%) rispetto al gioco interno. 

Nel settore delle ali, è stato inserito nel corso della stagione un giovane molto interessante come il ventenne Mirko Micevic, proveniente dalla Siram Fidenza. E’ dotato di un buon fisico e di un buon tiro e può ricoprire sia il ruolo di ala-piccola che di ala forte, potendo disporre di un buon bagaglio tecnico come giocare in post basso o spalle a canestro.  Chiudono il roster Francesco Quaglia (1988), pivot di 207 cm e il centro di 212 cm Jacopo Borra (1990), sul quale in molti sono a scommettere sulle sue doti.

Come undicesimo, Bologna ha tesserato la play-guardia Jordan Losi (1980) che in A Dilettanti potrebbe essere un elemento importante per qualsiasi altra squadra, avendo qualità tecnica e talento offensivo di assoluto livello. Una squadra completa quella della Fortitudo in cui spiccano, come importanza nei giochi, i due lunghi che consentono, grazie ai loro blocchi e alla loro qualità, di aprire la difesa avversaria e creare diverse opzioni offensive come l’essere serviti in avvicinamento a canestro o liberare dall’arco le diverse bocche da fuoco bianco-blu. 

Stefano Salieri: "Premesso che la Fortitudo è una squadra di un altro livello, ulteriormente migliorata con l’inserimento in corsa di Micevic, è indubbio che giocare al Paladozza anche la gara di ritorno, pur con tutto il fascino che ciò comporta, sia un vantaggio innegabile per la Fortitudo.

Noi ci troviamo di fronte ad una vera impresa, come gladiatori nell’arena: soli contro tutti! Confido molto nel carattere e nell’orgoglio dei miei ragazzi e anche nello spirito di riscatto di due giocatori come Perego e Prandin che all’andata non giocarono su livelli consoni al loro talento. Sarà sì importante avere il controllo dei ritmi e fluidità di gioco in attacco ma è in difesa che dovremo essere particolarmente attenti sui loro tiratori (Muro e Malaventura all’andata furono chirurgici) ma soprattutto dovremo cercare di limitare il più possibile Cittadini giocatore assolutamente dominante e fuori categoria e il suo micidiale pick and roll con Lamma. Sono partite, queste, che per un gruppo di ragazzi giovane come il nostro rappresentano un’occasione importante di crescita e di maturazione e di conseguenza il nostro atteggiamento dovrà essere all’altezza dell’importanza della partita".

 

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