18/12/2009 - PREVIEW 15^ GIORNATA:
Pentagruppo Ozzano - Bitumcalor Trento
 

PalaGira, Ozzano dell'Emila
sabato 19 dicembre 2009 , ore 20.30

L’ALLENATORE: Vincenzo Esposito
IL CAPITANO: Michele Ferri, 24 anni, Playmaker, 191cm
LA STELLA: Fabrizio Facenda, 34 anni, Ala, 200cm
LA PROMESSA: Stefano Gentile, 20 anni, Play-Guardia, 190cm

L’ultimo turno del girone di andata vede il Gira Pentagruppo Ozzano ospitare sul proprio campo la Bitumcalor Aquila Basket Trento, società salita questa estate in A Dilettanti a seguito della scomparsa di Lumezzane dal panorama cestistico ma che non ha nascosto da subito le proprie ambizioni di play-off, attraverso acquisti di assoluto valore. Questa sfida assume un fascino particolare con il ritorno a Ozzano (questa volta da avversari) di tanti grandi personaggi che hanno vestito la canotta del Gira nelle ultime stagioni.

Infatti, a guidare la squadra trentina è stato chiamato Vincenzo Esposito, leggenda del basket italiano, che il Gira ha avuto il piacere e l’onore di veder giocare con la propria maglia per due stagioni. Inoltre, sono stati ingaggiati giocatori di sicuro affidamento come Gianluca Ghedini, Alberto “Schulz” Barbieri (anche se dovrà saltare la sfida con gli arancioneri per un riacutizzarsi di un problema muscolare) e Fabrizio “Bicio” Facenda. L’inizio di stagione di Trento è stato altalenante con tre vittorie e altrettante sconfitte (con squadre però del calibro di Brescia, Forlì e Verona) nella prima parte del campionato. L’annata della Bitumcalor è proseguita con le vittorie a Trieste (94-92) e la giornata successiva con Osimo (89-82), salvo poi dover cedere di misura (72-71) al Paladozza contro la Fortitudo in una sfida sfortunata, condotta dalla squadra di coach Esposito per quasi tutto l’incontro e persa solo nelle battute finali.

Le ultime due giornate disputate da Trento (risalenti addirittura a fine novembre in quanto le ultime partite previste sono state rinviate per influenza) hanno visto la vittoria dell’Aquila Basket su Omegna (68-65) e la sconfitta successiva in casa con Treviglio (77-83). Si tratta, quindi, di una partita particolarmente difficile data la classe, la fisicità e l’esperienza che la squadra trentina può esprimere in campo. Il ruolo di play è affidato a Michele Ferri (classe 1985 proveniente da Imola), dotato di una buona lettura di gioco che gli permette di alternare un gioco rapido o ragionato. E’ anche un discreto tiratore (tira con quasi il 40% dal campo), e in fase difensiva ha la capacità di difendere su guardie più fisiche di lui. Segna 9 punti con 2,3 recuperi e 1,4 assist a partita. Prospetto molto interessante è il 20enne play-guardia Stefano Gentile, figlio d’arte (il padre Nando è stato infatti compagno di squadra di Esposito in A con Caserta), ha avuto modo l’anno scorso di assaggiare il difficile campionato della A Dilettanti con la maglia di Ostuni, disputando una positiva stagione. Quest’anno Gentile sta meritando un ampio minutaggio (poco più di 29 minuti di media), grazie ad una duttilità che gli consente di poter giocare sia da play che da guardia; dispone di un buon tiro (51% da 2, 36% dall’arco dei 6,25m) e realizza 11,5 punti, oltre 3 rimbalzi e fornisce 2 assist ai propri compagni ad incontro.

Grossi pericoli arriveranno dalla guardia-ala argentina Fernando Becerra, ex Forlì e Castelletto Ticino. E’ un atleta pericoloso sia con le sue penetrazioni che con tiri dalla lunga distanza, potendo sfruttare un ottimo bagaglio tecnico. E’ uno degli esterni più pericolosi della categoria, confermato dai quasi 14 punti (con il 52% al tiro), impreziositi anche da quasi 3 rimbalzi a sera. Particolare attenzione occorrerà a Fabrizio “Bicio” Facenda, ala forte fisica ed esperta di 200cm, che può giocare in post basso partendo spalle a canestro e sfruttare la sua tecnica e il suo fisico, ma con un’ottima mano anche dalla lunga distanza (12,3 punti con il 30% da 3 quest’anno). E’ un grande lottatore sotto canestro (quasi 7 rimbalzi di media) e gioca molto per la squadra con 1,4 assist, confermando la bella stagione che ci ha regalato qui a Ozzano. Al posto dell’infortunato Barbieri (8 punti e 8 rimbalzi di media fino ad oggi), la Bitumcalor può disporre di un lungo esperto della categoria come Francesco Ferrienti, ala-pivot di 200cm da Matera. E’ un giocatore mobile che alterna sia il gioco interno (tira con il 70% da 2 punti), sia il tiro dai 6,25m. In circa 18 minuti di impiego, Ferrienti realizza 7 punti con 3,2 rimbalzi di media. Importante elemento tattico per Trento è l’ala del 1988 Nicola Natali, giocatore duttile che può ricoprire sia il ruolo di ala piccola sia giocare da lungo.

E’ un giovane dalle buone potenzialità, uscito dalle giovanili di Montecatini con cui ha disputato l’ultima stagione su ottimi livelli. Ha un discreto tiro (64% da 2 punti, 32% dal perimetro), ed è una buona presenza anche sotto canestro. Totalizza 6,6 punti e quasi 5 rimbalzi catturati a partita. Ritorna a disposizione di coach Esposito, dopo un mese e mezzo di assenza per un infortunio muscolare, un importante cambio nel settore degli esterni come Gianluca Ghedini, ala del 1982, anche lui proveniente dall’ultima stagione a Ozzano. Ghedini predilige il gioco in campo aperto, ma è un altrettanto pericoloso tiratore dalla lunga distanza. E’ altresì un buon difensore e le cifre di quest’anno sono di tutto rispetto con 11,4 punti (il 47% da 2, il 33% da 3) e 2,4 rimbalzi. Simone Fiorito (1991), ala di 200cm, è un elemento su cui l’Aquila Basket punta molto. E’ un prodotto del settore giovanile dell’Aurora Desio, con il quale ha giocato la passata stagione in C Dilettanti con interessanti medie. In questa stagione sta facendo vedere delle ottime cose confermate dalle statistiche: il 55% da 2 e il 53% da 3.

Chiudono il roster il play Simone Vettori (1989) e la guardia 1992 Riccardo Zampinetti. Una squadra, quindi, lunga e molto esperta, ambiziosa e con giocatori di primo livello. Il nucleo centrale della squadra è composto dal blocco ex Gira. In casa Pentagruppo le condizioni generali sono piuttosto precarie. Al gruppo degli influenzati si è unito anche Alex Ranuzzi che è fermo da inizio settimana con febbre alta. La settimana degli allenamenti è stata pertanto sofferta per le assenze e per il grado di stanchezza accumulato dopo gli straordinari di domenica scorsa a Trieste. Perego prenderà confidenza con il campo solo venerdì e Rosignoli deve ancora convivere con il problema fascite.

Stefano Salieri: “Trento l’ho vista a Fidenza mercoledì e ha dimostrato tutta la sua forza di organico e profondità. Tanto talento, giocatori di espereienza e dalle mani buone e solidità sotto canestro. Dobbiamo fare appello a tutte le nostre residue energie fisiche e mentali per giocare una partita difficile e di alto livello come questa. Sarà fondamentale l’incoraggiamento del pubblico a questo fantastico gruppo di ragazzi che vuole continuare a stupire e a non arrendersi di fronte a qualsiasi ostacolo."

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