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PalaAmico Castelletto sopra Ticino(No) |
Dopo la vittoria casalinga di sabato scorso contro Treviglio (70-63), il Gira Pentagruppo Ozzano dovrà affrontare una trasferta molto difficile a Castelletto Ticino.
La squadra allenata da coach Tritto, nonostante una classifica ancora non del tutto soddisfacente (bilancio di 3 vittorie e 5 sconfitte), è una squadra costruita per poter giungere nelle prime otto posizioni e per dare anche del filo da torcere alle squadre attualmente in vetta al campionato. L’inizio di questa stagione per la Nobili Castelletto non è stato brillantissimo, con la sconfitta all’esordio casalingo con Trieste (77-87) e la successiva battuta d’arresto con Trento (115-107 dopo ben 3 tempi supplementari), seguita dalle sconfitte interne con Verona (69-79) e Fortitudo (76-81).
Alla quinta giornata giungono i primi due punti vincendo con autorità ad Osimo (93-71). Nel derby ad Omegna arriva un nuovo stop per la compagine piemontese (79-72) mentre le ultime due partite disputate hanno visto prevalere Castelletto orgogliosamente con Forlì (87-83) e Riva del Garda (87-76). Castelletto è una squadra giovane con l’aggiunta di giocatori esperti di assoluto livello. Il play della Nobili è Giacomo Mariani, proveniente dall’Igea Barcellona. Classe 1986, è un play che può far male anche al tiro e ha fin qui totalizzato 9,1 punti (con il 50% da 2 punti), 4,3 rimbalzi e 3,9 assist a serata, confermando la sua buona capacità di lettura del gioco, creando buone opportunità per i propri compagni. I quasi 3 palloni persi a partita macchiano leggermente un inizio di stagione assolutamente positivo.
Arriva da Casalpusterlengo Luca Conte, guardia di 193 cm. Giocatore pericoloso al tiro che ha nella difesa una delle sue doti migliore (quasi 3 recuperi a serata). E’ arrivato spesso in doppia cifra, dimostrando una certa continuità nelle prestazioni. Segna 15,1 punti e cattura quasi 4 rimbalzi a match. Altra faccia nuova a Castelletto è Emanuele Rotondo, (1975) guardia-ala di 196 cm. E’ un attaccante puro difficile da marcare perché può crearsi tiri sia dentro che fuori area. Occorrerà grande pressione nei suoi riguardi, cercando di essere aggressivi contro la sua difesa non eccessivamente energica. Realizza 21 punti (con il 52% da 2, il 46% da 3 con ben 15 tentativi al tiro a serata). Luciano Masieri è una delle conferme della Nobili della passata stagione. Ala di 200 cm, è un atleta a cui piace alternare sia il gioco interno sia sul perimetro. Viaggia intorno agli 11 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperi in circa 26 minuti di impiego. Rimasto in terra piemontese è Franco Prelazzi, pivot di 205 cm. E’ un lungo che si fa sentire sotto canestro grazie alla sua stazza. E’ bravo a giocare partendo dal perimetro, sia per partecipare all’azione con i compagni che per provare il tiro personale dalla lunga distanza. In questo campionato Prelazzi realizza in media 11,8 punti e conquista 7 rimbalzi a partita. Dalla panchina coach Tritto può puntare sul play Simone Centanni (1991), uscito dalle giovanili di Siena e che ha nell’avventura con Castelletto la possibilità di farsi le ossa. Fin qui ha totalizzato 3 punti e quasi 2 assist in 13 minuti di utilizzo. Francesco Ihedioha è un giocatore molto duttile che può coprire diversi ruoli da esterno e da lungo in caso di necessità, potendo sfruttare il suo atletismo. Proviene da Vigevano e anche quest’anno sta confermando le cose positive fatte vedere nella scorsa stagione. Si presenta contro Ozzano con 10 punti di media, tirando 6 volte di media conditi da anche 5,9 rimbalzi a partita. Andrea Marusic è un giovane dalle buone potenzialità che sta trovando minuti importanti in campo (2,6 punti in poco meno di 13 minuti di impiego).
E’ stato confermato a Castelletto e coach Tritto gli sta dando quella fiducia che gli può consentire di crescere cestisticamente parlando. Chiudono il roster i giovanissimi Marcello Pariani (pivot del 1990) e l’ala Davide Di Graci. Quella di Castelletto è dunque una formazione forte fisicamente, completa in ogni ruolo e in un buon momento di forma. Rotondo è il bomber del girone e con Conte rappresentano la principale arma offensiva.
Sarà molto importante per il Gira Pentagruppo Ozzano reggere a rimbalzo la forza d'urto della loro batteria, tra le più forti del girone. Una trasferta molto difficile in cui si dovrà dare il meglio e il massimo per fare risultato. Buone notizie dall'infermeria: Andrea Casella sarà nei dieci ma sicuramente non al massimo della forma per aver ripreso a metà settimana.
Servizio Comunicazione Pentagruppo Gira Ozzano