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PalaDozza, Bologna (BO), Mercoledì 11 Novembre 2009, ore 20.30 PROSSIMO AVVERSARIO: Fortitudo Bologna L’ALLENATORE: Alessandro Finelli IL CAPITANO: Davide Lamma, 33 anni, Play-Guardia, 191cm LA PROMESSA: Francesco Quaglia, 21 anni, Pivot, 207cm |

Finalmente ci siamo. E’ in arrivo il derby di Bologna. Ad affrontare la Fortitudo al Paladozza stavolta sarà una squadra gloriosa e storica come il Gira Pentagruppo Ozzano.
Una sfida insolita ma altrettanto affascinante che si preannuncia come una entusiasmante battaglia alla luce dei risultati sin qui raccolti in campionato dalle due squadre. E', inoltre, l'occasione per poter rivivere sfide antiche che hanno entusiasmato la città. La Fortitudo è stata costruita per ammazzare il campionato e fino a questo momento i fatti lo confermano. 7 vittorie in altrettante partite, nonostante abbia potuto constatare la durezza e le difficoltà del campionato di A Dilettanti.
La società ha creato un roster di livello oggettivamente superiore, allenata da un altrettanto coach di assoluto valore come Alessandro Finelli. E' rimasto Davide Lamma, play cresciuto nelle giovanili della Fortitudo. Si è contraddistinto in queste stagioni per la grinta e l’aggressività che in ogni partita ha dimostrato. In questo inizio di stagione, nei momenti di bisogno, il suo attaccamento alla maglia gli ha consentito di risolvere partite che sembravano in grande equilibrio(come con Castelletto Ticino), senza dimenticare il suo importante ruolo sia in fase difensiva (2,7 recuperi) sia come assist- man, offrendo ai suoi compagni quasi 3,5 assist ad incontro. Sotto le due torri sono rimasti anche Alessandro Cittadini e Matteo Malaventura. Cittadini, pivot di 207 cm sta entrando in piena forma dopo un inizio un po’ difficoltoso a causa di un infortunio alla mano che non gli ha consentito di poter svolgere pienamente le preparazione estiva. Giocatore fisico e tecnico, contribuisce in fase offensiva con 15 punti di media (il 72% da 2 punti), e catturando oltre 7 rimbalzi a partita. Matteo Malaventura è un ala tiratrice di 195cm, una pericolosissima minaccia dall’arco. Fino a questo momento ha realizzato 13 punti (con il 35% da 3 punti), 3 rimbalzi, quasi 3 recuperi e 2 assist a serata. Esperto di promozioni dalla A Dilettanti è Alejandro Muro, guardia di 35 anni, dalla enorme classe. Giocatore completo che, oltre a finalizzare il gioco dei compagni (15,4 punti di media a partita), si è messo a disposizione, dando una mano a rimbalzo (3,7 rimbalzi) e regalando anche 4 assist. Arriva da Cremona Silvio Gigena, ala di 200cm. Giocatore fisico, anche lui è un giocatore che, sfruttando le sue qualità tecniche e fisiche, riesce a inventarsi canestri anche impossibili rendendosi pericoloso sia dentro l’area, sia dalla linea dei 3 punti (14 punti e quasi 10 rimbalzi ad ogni alzata di palla a due).
Dalla panchina esce Gennaro Sorrentino, play-guardia del 1985, proveniente da Imola in Legadue. Sorrentino è un ex della partita, avendo disputato con la maglia arancionera la stagione 2002/2003. Sorrentino è stato acquistato per dare cambio di ritmo, sfruttando la sua aggressività. Pur partendo dalla panchina, trova un discreto minutaggio grazie alla sua duttilità che gli consente di giocare al posto o anche insieme a Lamma in cabina di regia. Salvatore Genovese (1987) è una guardia-ala di 198cm che oltre a consentire minuti di riposo a Muro e Malaventura, riesce anche a tenere bene il campo come contro Fidenza dove ha giocato 23 minuti realizzando 16 punti, dimostrando una sua pericolosità dall’arco. Chiudono il roster il pivot Francesco Quaglia (1988), che offre minuti di pausa a Cittadini, il pivot di 212cm Jacopo Borra (1990) sul quale in molti sono a scommettere sulle sue doti, e la guardia di grande futuribilità Gabriele Fin (1990). Come undicesimo, la Fortitudo ha tesserato la play-guardia Jordan Losi (1980) che in A Dilettanti potrebbe dire la sua, sfruttando le sue qualità offensive.
Servizio Comunicazione Pentagruppo Gira Ozzano