La Fortitudo fa suo il Derby solo nei minuti finali
La Fortitudo batte il Gira 84 a 81 e si aggiudica, dopo il
+15 dell’andata, anche il Derby di ritorno. Una partita
entusiasmante, ben giocata da entrambe le formazioni e in
cui il Pentagruppo ha comandato per circa tre quarti di
gioco. Nel finale, però, l’Amori ha trovato ancora una
volta nel talento di Cittadini l’uomo chiave capace di
strappare ad Ozzano i due punti che sarebbero stati
meritatissimi.
In un PalaDozza quasi esaurito (4.900 gli spettatori sugli
spalti) è andata in scena una gara di altissimo livello,
giocata per 40 minuti a ritmi elevati che si fatica a vedere
anche in categorie superiori.
L’inizio del match ha come
protagonista il capitano girino Alex Ranuzzi, autore subito
di 6 punti. Al 3’ la Fortitudo passa per la prima volta
nella serata in vantaggio (6-7) prima dell’allungo
arancionero che tocca sul 22 a 15 il massimo vantaggio.
Muro nel finale di quarto con una bomba riavvicina sul -2
(22-20) la squadra bianco blu.
Nella seconda frazione i
ragazzi di coach Salieri tentano un nuovo allungo (32 a 26
con la tripla di Prandin) ma ci pensano Muro e Malaventura a
impattare il match sul 32-32 a 3’ dall’intervallo. Si va
al riposo con il Gira avanti di 3 (41-38), ma ad inizio
terza frazione è la Fortitudo a passare in vantaggio
(45-47) con l’ennesimo tiro dalla lunga distanza di
Alejandro Muro (5/5 fino a questo momento).
Il terzo quarto
procede punto a punto e si chiude con l’Amori avanti 61 a
59. Ma nell’ultimo periodo l’inerzia torna nelle mani
ozzanesi con 5 punti di fila segnati da Bobo Prandin che
riportano il Gira avanti 64 a 61. Cittadini risponde da
sotto ma ancora Prandin e Sanguinetti realizzano due triple
che fanno volare Ozzano sul 70 a 63. Ancora Cittadini segna
da lontanissimo il -4, subito annullato da Casella, che dai
6.25m riporta a 7 le lunghezze di vantaggio del Gira (73-66)
a 4 minuti e mezzo dalla sirena finale. Ma ancora una volta
il talento e la forza fisica di Cittadini viene fuori e un
pesante 10 a 0 di parziale ribalta la situazione: poco
più di 90 secondi da giocare e la Fortitudo è avanti 76
a 73. Perego segna il -1, Malaventura risponde con la
tripla del +4 (75-79). Dall’altra parte Casella subisce un
fallo da Cittadini ai limiti dell’antisportivo ma va a
sbagliare entrambi i liberi. Cittadini fa suo il rimbalzo ma
poi perde palla. Prandin segna il 77-79, Lamma fa 1/2 ai
liberi e Diviach riporta a -1 (79-80) gli arancioneri a poco
più di 30 secondi dallo scadere. Le speranze girine
sembrano venire meno quando Malaventura realizza la bomba
del -4 (79-83). Sanguinetti è poi preciso ai liberi, meno
Malavenutra che fa 1/2 ma si va a prendere il rimbalzo
offensivo evitando così l’ultimo tiro ad Ozzano e la
possibilità di un overtime.
Alla sirena è 84 a 81 per l’Amori.
Mvp dell’incontro è Alessandro Cittadini. La stella
della formazione bianco blu ha totalizzato 22 punti (di cui
11 nell’ultimo periodo) con 9/12 al tiro e accompagnati da
15 rimbalzi. Per la Fortitudo grandi prove anche da
Malaventura, 16 punti e autore di due bombe nel finale in
momenti decisivi, Muro (15 punti con 5/6 dai 6,25m) e il
capitano Lamma, 17 punti e 27 di valutazione. Per il
Pentagruppo grandi prove di Prandin e Perego. 21 punti e 29
di valutazione per il bomber girino, 17 punti con 24 di
valutazione per il pivot. In doppia cifra anche Casella
(12), Sanguinetti (10) e capitan Ranuzzi, 10 punti quasi
tutti realizzati ad inizio partita accompagnati da 8
rimbalzi.
La Fortitudo centra il 20esimo successo stagionale e vola a
quota 40 punti in classifica.
Per il Gira, invece, arriva il
4° Ko stagionale, il secondo contro la Fortitudo dopo i
due subìti con Forlì, l’altra corazzata del
campionato. Al Pentagruppo resta il rammarico di non essere
riuscito a portare a casa questi due punti dopo una partita
giocata in maniera eccelsa, dimostrando ancora una volta la
perfetta organizzazione di squadra impartita dal coach
Stefano Salieri. Nonostante la sconfitta, però, Ozzano
mantiene al sicuro il terzo posto con 10 punti di vantaggio
sulle inseguitrici, vista la concomitante sconfitta
casalinga di Trento contro Trieste e Verona a riposo.
Dopo la Fortitudo il calendario del Gira Pentagruppo riserva
una trasferta molto insidiosa: domenica prossima gli
arancioneri saranno di scena al PalaFacchetti di Treviglio,
formazione in piena bagarre per un posto nei play-off.