20/02/2010 - Pentagruppo Ozzano - Amori Bologna
La Fortitudo fa suo il Derby solo nei minuti finali
 

La Fortitudo batte il Gira 84 a 81 e si aggiudica, dopo il +15 dell’andata, anche il Derby di ritorno. Una partita entusiasmante, ben giocata da entrambe le formazioni e in cui il Pentagruppo ha comandato per circa tre quarti di gioco. Nel finale, però, l’Amori ha trovato ancora una volta nel talento di Cittadini l’uomo chiave capace di strappare ad Ozzano i due punti che sarebbero stati meritatissimi.

....I TABELLINI....

In un PalaDozza quasi esaurito (4.900 gli spettatori sugli spalti) è andata in scena una gara di altissimo livello, giocata per 40 minuti a ritmi elevati che si fatica a vedere anche in categorie superiori.

L’inizio del match ha come protagonista il capitano girino Alex Ranuzzi, autore subito di 6 punti. Al 3’ la Fortitudo passa per la prima volta nella serata in vantaggio (6-7) prima dell’allungo arancionero che tocca sul 22 a 15 il massimo vantaggio. Muro nel finale di quarto con una bomba riavvicina sul -2 (22-20) la squadra bianco blu.

Nella seconda frazione i ragazzi di coach Salieri tentano un nuovo allungo (32 a 26 con la tripla di Prandin) ma ci pensano Muro e Malaventura a impattare il match sul 32-32 a 3’ dall’intervallo. Si va al riposo con il Gira avanti di 3 (41-38), ma ad inizio terza frazione è la Fortitudo a passare in vantaggio (45-47) con l’ennesimo tiro dalla lunga distanza di Alejandro Muro (5/5 fino a questo momento).

Il terzo quarto procede punto a punto e si chiude con l’Amori avanti 61 a 59. Ma nell’ultimo periodo l’inerzia torna nelle mani ozzanesi con 5 punti di fila segnati da Bobo Prandin che riportano il Gira avanti 64 a 61. Cittadini risponde da sotto ma ancora Prandin e Sanguinetti realizzano due triple che fanno volare Ozzano sul 70 a 63. Ancora Cittadini segna da lontanissimo il -4, subito annullato da Casella, che dai 6.25m riporta a 7 le lunghezze di vantaggio del Gira (73-66) a 4 minuti e mezzo dalla sirena finale. Ma ancora una volta il talento e la forza fisica di Cittadini viene fuori e un pesante 10 a 0 di parziale ribalta la situazione:  poco più di 90 secondi da giocare e la Fortitudo è avanti 76 a 73.  Perego segna il -1, Malaventura risponde con la tripla del +4 (75-79). Dall’altra parte Casella subisce un fallo da Cittadini ai limiti dell’antisportivo ma va a sbagliare entrambi i liberi. Cittadini fa suo il rimbalzo ma poi perde palla. Prandin segna il 77-79, Lamma fa 1/2 ai liberi e Diviach riporta a -1 (79-80) gli arancioneri a poco più di 30 secondi dallo scadere. Le speranze girine sembrano venire meno quando Malaventura realizza la bomba del -4 (79-83). Sanguinetti è poi preciso ai liberi, meno Malavenutra che fa 1/2 ma si va a prendere il rimbalzo offensivo evitando così l’ultimo tiro ad Ozzano e la possibilità di un overtime. Alla sirena è 84 a 81 per l’Amori.

Mvp dell’incontro è Alessandro Cittadini. La stella della formazione bianco blu ha totalizzato 22 punti (di cui 11 nell’ultimo periodo) con 9/12 al tiro e accompagnati da 15 rimbalzi. Per la Fortitudo grandi prove anche da Malaventura, 16 punti e autore di due bombe nel finale in momenti decisivi, Muro (15 punti con 5/6 dai 6,25m) e il capitano Lamma, 17 punti e 27 di valutazione. Per il Pentagruppo grandi prove di Prandin e Perego. 21 punti e 29 di valutazione per il bomber girino, 17 punti con 24 di valutazione per il pivot. In doppia cifra anche Casella (12), Sanguinetti (10) e capitan Ranuzzi, 10 punti quasi tutti realizzati ad inizio partita accompagnati da 8 rimbalzi. La Fortitudo centra il 20esimo successo stagionale e vola a quota 40 punti in classifica.

Per il Gira, invece, arriva il 4° Ko stagionale, il secondo contro la Fortitudo dopo i due subìti con Forlì, l’altra corazzata del campionato. Al Pentagruppo resta il rammarico di non essere riuscito a portare a casa questi due punti dopo una partita giocata in maniera eccelsa, dimostrando ancora una volta la perfetta organizzazione di squadra impartita dal coach Stefano Salieri. Nonostante la sconfitta, però, Ozzano mantiene al sicuro il terzo posto con 10 punti di vantaggio sulle inseguitrici, vista la concomitante sconfitta casalinga di Trento contro Trieste e Verona a riposo. Dopo la Fortitudo il calendario del Gira Pentagruppo riserva una trasferta molto insidiosa: domenica prossima gli arancioneri saranno di scena al PalaFacchetti di Treviglio, formazione in piena bagarre per un posto nei play-off.

Servizio Comunicazione Pentagruppo Gira Ozzano

Tabellini :

Pentagruppo Ozzano - Amori Bologna 81 – 84 (22-20;41-38; 59-61)

OZZANO: Prandin 21, Perego 17, Casella 12, Sanguinetti 10, Ranuzzi 10, Diviach 9, Rosignoli 2, Stojkov, Spizzichini ne, Corsaletti ne – All. Salieri

BOLOGNA: Cittadini 22, Lamma 17, Malaventura 16, Muro 15, Gigena 8, Sorrentino 6, Quaglia, Micevic, Borra ne, Genovese ne – All. Finelli

Note: Arbitri: Colasanti Jacopo (Fi) – Mazzoni Manuel (Gr)
Usciti per falli: Ranuzzi al 39’
Falli tecnici: nessuno
Massimo vantaggio: Ozzano (73-66 al 35’) – Bologna (79-83 al 39’)
Tiri da due: Ozzano 21/34 (62%), Amori 17/30 (57%)
Tiri da tre: Ozzano 11/26 (42%), Amori 12/24 (50%)
Tiri liberi: Ozzano 6/9 (67%), Amori 14/19 (74%)
Rimbalzi: Ozzano 26 (17+9), Amori 32 (21+11)
Recuperate/Perse: Ozzano 17/13, Amori 13/17
Assist: Ozzano 24, Amori 15
Valutazione: Ozzano 103, Amori 98

Spettatori: 4.900 circa 

 

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