31/01/2009 - Pentagruppo Ozzano - Jesolo San Donà Basket 68-64
Al termine di un match molto sofferto e dal punteggio bassissimo, il Gira Pentagruppo Ozzano porta a casa 2 punti d’oro in condizioni d’emergenza. La gara è vissuta sul filo dell’equilibrio per tutti i quaranta minuti e la svolta è avvenuta nel quarto periodo grazie all’energia e alle triple di Diviach e all’esperienza e alla leadership di Fazzi.
Gli arancioneri salgono in classifica e guardano con rinnovato ottimismo al futuro, quando rientreranno gli acciaccati Esposito e Facenda.
L’inizio del match è a ritmi lenti, pieno di errori da ambo le parti, dove però i padroni di casa tengono bene in difesa, anche se Barbieri commette subito 2 falli. Questo permette a coach Procaccini di mettere subito sul campo un eccellente Rosignoli che si fa sentire sotto entrambi i canestri. Il primo parziale termina in assoluta parità, all’inizio del secondo le fiammate di Stojkov e Ghedini riportano avanti gli emiliani che però non riescono a prendere il largo (24-20 al 15°) a causa della resistenza dei bianco blu (guidati dalla bestia nera Fanchini, e dai giovani leoni Truccolo e Cutolo) e dalla giornata negativa di Ranuzzi e Barbieri in attacco. Sul finire di tempo prende quota Diviach e alla sirena dell’intervallo Fazzi trova la tripla dai 9 metri in corsa che da 5 punti di vantaggio al Gira. La ripresa delle ostilità vede Jesolo partire forte e pareggiare subito grazie a Cutolo in gran spolvero e un Rotondo dominante all’interno dell’area colorata. I ragazzi del pres. Di Giansante hanno un passaggio a vuoto e una serie di azioni sterili, ma rimangono a galla grazie alle stoccate di un ottimo Diviach, in non buone condizioni dopo la botta presa a Casalpusterlengo. Una svolta arriva quando il nervosissimo Cutolo, lamentandosi di un presunto fallo subito, scaglia il pallone con forza contro la prima fila di spettatori: gesto da censura, fallo tecnico che sommato ai 4 già accumulati, spediscono il talento in panchina per il resto del match. Stojkov illumina con buoni assist e una tripla e Ozzano arriva al massimo vantaggio (46-39 al 27°) per poi bloccarsi completamente e subire un parzialone negativo, in buona parte alimentato da Truccolo. Nell’ultima frazione il Pentagruppo scende in campo molto concentrato e, stringendo molto le maglie in difesa, riesce a prendere del margine grazie al tiro da fuori e alle prime (e uniche) cose buone in attacco del capitano Barbieri (60-53 al 35°). Jesolo è dura a morire, Fanchini e Rotondo riportano anche a -3 il disavanzo, ma nei momenti caldi, Fazzi non perdona: penetrazione e tripla decisive, che le scelleratezze finali di gioventù di Stojkov non rendono vane.