Niente da fare per il Gira Pentagruppo Ozzano battuta dalla
corazzata romagnola per la quinta volta in stagione. Forlì
si riconferma la bestia nera degli arancioneri.
I ragazzi di coach Salieri, sempre sotto nel punteggio, sono
entrati in partita troppo tardi dopo esser finiti sotto di
18 lunghezze ad inizio terza frazione. La reazione è stata
buona, il Gira è tornato sotto fino al -5, ma Forlì si
è dimostrata troppo forte e troppo esperta per perdere una
partita così importante messa già in cassaforte.
Al PalaGira c’è il pubblico delle grandi occasioni.
Tutto esaurito per il derby dell’Emilia-Romagna che vale
il primo posto del girone in compagnia della Fortitudo.
L’inizio del match è però targato Forlì, con
Tassinari autore di due bombe che portano i romagnoli sul 6
a 2 dopo 3 minuti di gioco. Gli ospiti restano avanti per
tutta la prima frazione ma nel finale Perego e Diviach
accorciano le distanze (15-19). Il secondo quarto si apre
con due liberi di Perego (17-19) ed è da questo momento
che inizia l’allungo forlivese. 2 a 16 il parziale per i
biancorossi che volano sul 19 a 30. Il secondo quarto si
chiude sul 24 a 39, con il Gira che ha realizzato (liberi a
parte) un solo canestro su 12 tentativi, appena l’8% dal
campo. Il terzo tempo si apre con un antisportivo fischiato
a Ranuzzi, con Forlì che vola sul 24 a 41.
Ma da qui il
Pentagruppo entra finalmente in partita, difendendo come sa
e riuscendo finalmente a trovare il canestro. Negli ultimi
100 secondi del quarto, sul 37 a 46, Sanguinetti realizza la
bomba del -6 (40-46). Farioli dall’altra parte risponde
con una tripla (40-49) ma Sanguinetti non ci sta e realizza
un altro canestro dai 6 e 25 (43-49). Nell’azione
successiva, l’ultima del terzo periodo, è Stefano
Masciadri a realizzare sulla sirena la tripla del +9 (43-52)
che fa molto male al Gira soprattutto dal punto di vista del
morale.
A metà dell’ultimo quarto Prandin segna cinque
punti di fila facendo tornare gli arancioneri sotto di 5
lunghezze (52-57). Per oltre due
minuti non si segna più: Forlì sbaglia ma il Pentagruppo
non ne approfitta fallendo per ben tre volte l’occasione
di tornare ad solo un possesso di distanza. Ci pensa capitan
Frassineti, a 2 minuti dal termine a chiudere l’incontro
con 5 punti consecutivi che riportano a 10 il vantaggio dei
romagnoli (52-62). Inutile le bombe successive di Ranuzzi e
Prandin. Forlì, nonostante qualche errore dalla lunetta,
mantiene sempre al sicuro la vittoria. Il match si chiude
sul 76 a 70 per gli ospiti dopo una tripla sulla sirena di
Perego da oltre dieci metri.
Mvp dell’incontro Matteo Frassineti. Il capitano della
Fulgor ha realizzato 22 punti, ha catturato 7 rimbalzi e,
con ben 8 falli subiti, è arrivato a quota 24 di
valutazione. Molto positive, inoltre, le prove di Masciadri
e Tassinari, autori rispettivamente di 13 e 19 punti.
Per il
Pentagruppo, il miglior realizzatore è stato Bobo Prandin.
Per il bomber girino 20 punti, ma 7/17 al tiro. Fra i
ragazzi di Salieri sono saliti in doppia cifra anche Ranuzzi
(14), Diviach e Perego (11). Vittoria importantissima per la
VemSistemi Forlì, che approfitta del colpo a vuoto della
Fortitudo in quel di Verona per riagganciarla in testa alla
classifica a quota 26 punti. Il Gira Pentagruppo, giunto al
terzo Ko stagionale, rimane fermo a 24 punti, a due
lunghezze dalla coppia al vertice Forlì-Fortitudo, e
riavvicinato a due punti da Brescia. E proprio la Leonessa
Brescia sarà la prossima avversaria del Gira nella
trasferta lombarda di Domenica 10 Gennaio. Palla due alle
ore 17 e diretta su Diretta Basket di SportItalia.
Il post gara dei due coach.
Di Lorenzo: “Abbiamo portato la partita sui binari che
volevamo, con buoni tiri da tre e contro una squadra che
fino ad oggi è stata la migliore su molti reparti. Siamo
riusciti ad essere aggressivi su Stojkov sul pick&roll,
guardinghi su Prandin. Loro sono stati bravi ad accorciare
le distanze e a riportarsi a -5 proprio nel momento in cui
siamo stati meno pericolosi dentro l'area. Ma questa è una
vittoria per noi importante; soprattutto sul piano
psicologico al rientro dalla lunga pausa natalizia era
importante cominciare con il piede giusto e assume ancora
più valore per averla conquistata contro una grande
squadra, forte in tanti settori e che oggi è la terza
forza del campionato.”
Salieri: “Mi complimento con Forlì contro cui non siamo
mai riusciti a vincere quest'anno. Abbiamo iniziato la
partita subito in salita. Abbiamo subito Tassinari in
maniera spaventosa e sofferto la debolezza d'organico sulle
ali. Da un punto di vista fisico viviamo un momento non
ottimale; non vuole essere un alibi, ma stasera è emerso
in maniera evidente avendo subito tutti i duelli individuali
in cui solo Diviach ha resistito in maniera adeguata e poi
anche Frassineti, da 3, ci ha tagliato le gambe. Sul -5
abbiamo commesso degli errori di inesperienza ed ingenuità
che non ti puoi permettere con una squadra come Forlì,
squadra esperta e sempre pronta. Devo però dire che i miei
non hanno mai mollato, hanno tirato fuori orgoglio e forza
aiutati anche da un pubblico stasera davvero eccezionale.
Ora dobbiamo recuperare fisicamente, anche se continuiamo ad
essere pochi, e preparare la trasferta di Brescia che si
preannuncia tutt'altro che facile.”