13/12/2009 - Acegas Aps Trieste - Pentagruppo Ozzano 80 - 84
Con otto giocatori a referto il Gira espugna il PalaTrieste
 

Vittoria incredibile per il Gira Pentagruppo Ozzano che espugna il PalaTrieste con il punteggio finale di 84 a 80, dopo essersi presentata in terra friulana priva di Casella, Perego e Sanguinetti colpiti da un forte attacco influenzale.

....I TABELLINI....

Si arriva così a Trieste con appena 8 giocatori da inserire a referto. Spizzichini, anch’esso febbricitante, e il giovane Rubino, aggregato all’ultimo momento, non scendono neanche in campo. Il Pentagruppo decimato schiera Stojkov (anche lui con la febbre), Prandin, Ranuzzi, Diviach e Rosignoli. Pronto ad entrare il solo Leonardo Corsaletti.

Dall’altra parte i padroni di casa, al completo, schierano Lenardon, Marisi, Scarponi, Benfatto e Benevelli nello starting five.

La grinta e il cuore degli arancioneri si notano subito dai primi minuti, dove giocano in maniera perfetta realizzando 5 triple consecutive in altrettanti tentativi (7-15 dopo 3 minuti). L’Acegas, che forse non si aspettava un inizio così dai ragazzi guidati da Stefano Salieri (anche il coach in panchina con qualche linea di febbre), non tarda nel rispondere e con un 10 a 0 di parziale, Trieste mette per la prima volta il naso avanti su 17 a 15 (8’). Nel finale di quarto nuovo sorpasso Pentagruppo (19-21), con 4 punti di fila di Marco Diviach, già in doppia cifra dopo appena 10 minuti di gioco.

La seconda frazione si apre con il Gira che trova il +5 grazie ad un gioco da 4 punti di Roberto Prandin (22-27). Al 16’ lo stesso Prandin infila la bomba del +6 (30-36), ma da qui nasce un parziale di 9 a 0 che riporta avanti l’Acegas (39-36). Si va all’intervallo lungo sul 41 a 39 Trieste, con Ozzano che conta ben 4 uomini sempre in campo in 20 minuti, con il solo Diviach preservato qualche minuto visti i due falli commessi in precedenza.

In apertura di terzo quarto Ivan Scarponi segna la tripla del massimo vantaggio dei padroni di casa (44-39), ma gli arancioneri non si scoraggiano e dimostrano ancora una volta il loro vero carattere rispondendo con un parziale di 10-0 firmato interamente dalla coppia Ranuzzi-Prandin (44-49 al 23’). Dopo i canestri di Rosignoli e una tripla di Corsaletti, Trieste si rifà sotto nel finale di quarto portandosi a -1 al suono della terza sirena (57-58).

Diviach e capitan Ranuzzi sono i protagonisti dei primi minuti dell’ultima frazione. Al 34’ il Pentagruppo è avanti 69 a 61, ma non è finita. Con meno di 120 secondi da giocare, Benfatto e Bocchini portano l’Agecas sul -4 (74-78). Capitan Ranuzzi realizza una bomba fondamentale (74 a 81) ma dall’altra parte è Lenardon a tenere vive le speranze triestine: due bombe consecutive, nel mezzo uno 0/2 ai liberi per Prandin ed è -1 Trieste (80-81). Nell’azione successiva lo stesso Bobo Prandin segna 1 libero su due (80-82), ma è Trieste che dispone dell’ultimo possesso.

Lenardon sbaglia la bomba della vittoria, Stojkov cattura il rimbalzo e in contropiede, sulla sirena, appoggia a canestro l’84 a 80 finale. Un successo che ha quindi dell’incredibile. Una vittoria insperata, conquistata grazie alla giusta cattiveria e alla grande voglia di vincere con cui questi 6 terribili ragazzi sono scesi in campo.

Miglior realizzatore del match Roberto Prandin, che in 34 minuti di gioco ha totalizzato 26 punti con un ottimo 7/12 al tiro. Per il Pentagruppo in doppia cifra anche capitan Ranuzzi (22 punti in 39 minuti) e Marco Diviach (17 punti e 6 rimbalzi in 38 minuti). Hanno totalizzato 8 punti ciascuno Stevan Stojkov (39 minuti in campo con la febbre!) e Davide Rosignoli, sempre sul terreno di gioco per 40 minuti nonostante le non perfette condizioni fisiche (fascite al piede) e dominatore a rimbalzo, con ben 14 rimbalzi catturati, di cui 5 offensivi, e 7 falli subiti.

Da segnalare la buona prova anche del giovane Corsaletti, che in 10 minuti di gioco ha realizzato una tripla in un momento delicato e ha concesso qualche importante minuto di riposo ai compagni. Per l’Acegas bene capitan Bocchini e Simone Lenardon, autori rispettivamente di 20 e 19 punti. Positivo anche il giovane Spanghero (17 punti) e Benevelli, che con la sua fisicità si è preso 12 rimbalzi. Dopo questa splendida e importantissima vittoria, il Gira Pentagruppo Ozzano porta a 6 il numero di successi lontani dal PalaGira. E’ inoltre il sesto successo consecutivo, l’undicesimo stagionale, che permette agli arancioneri di salire a quota 22 punti in classifica sempre dietro alla coppia Forlì-Fortitudo che comanda il girone a 24 punti. Dietro al Gira c’è Brescia, staccata però di 4 lunghezze. Ora, però, l’obiettivo primario è di recuperare il prima possibile gli influenzati e poter preparare al meglio l’ultima partita del 2009, in casa, al PalaGira di Ozzano, sabato prossimo contro Trento, la squadra degli ex Esposito (oggi coach), Facenda, Barbieri e Ghedini.

La parola ai due coach nel dopo partita

Massimo Bernardi: “Sicuramente un dato da migliorare è il numero di palle perse. Il nostro piano partita è stato molto preciso, ma Ozzano è una squadra che ha un buon sistema di gioco e sono stati bravi a mantenerlo. Abbiamo giocato una partita alla pari, in equilibrio fino alla fine e il risultato è stato deciso da episodi. Ciò che ci è mancata è stata la sfrontatezza che invece è stata l’arma vincente del Gira. Abbiamo fatto degli errori nei momenti decisivi mentre Ozzano non ha commesso certe ingenuità perché sa come si vince. Nel Gira mancavano 3 giocatori, è vero, ma è una società molto ben organizzata, ha dei giovani interessanti e un coach che usa benissimo le tattiche di gioco. Rimane comunque l’averci provato fino alla fine.”

Stefano Salieri: “La partita è stata molto in equilibrio, ma noi abbiamo condotto per buoni tratti e avuto una certa continuità di gioco. L’assenza di Perego, Casella e Sanguinetti sicuramente si è fatta sentire, ma non mi piace parlare degli assenti e voglio aggiungere che questi 7 ragazzi hanno fatto una partita di spessore, giocato con coraggio e orgoglio ripagando, a se stessi e a me, del lavoro che fanno quotidianamente. Per loro è stata una crescita importante. Una buona partita sotto l’aspetto dell’attenzione; siamo caduti a volte sul loro “corri e tira”, ma non dimentichiamo che avevamo davanti una squadra con giocatori importanti e un ottimo coach, e siamo stati bravi a rialzare il livello di attenzione facendo una buon lavoro sia in attacco che in difesa. Sicuramente il 5/5 da 3 all’inizio ha dato morale e, soprattutto, uno scossone che ha evidenziato l’atteggiamento di valore e di orgoglio. Trieste, come il Pentagruppo, porta avanti un progetto molto valido di investimento sui giovani che sono il futuro della pallacanestro, e puntano su ragazzi interessanti e futuribili”.

Servizio Comunicazione Pentagruppo Gira Ozzano

Tabellini :

AcegasAps Trieste - Pentagruppo Ozzano 80 – 84 (19-21; 41-39; 57-58)

TRIESTE: Bocchini 20, Lenardon 19, Spanghero 17, Benfatto 10, Benevelli 6, Marisi 5, Scarponi 3, Colli, Crotta, Cigliani ne – All. Bernardi

OZZANO: Prandin 26, Ranuzzi 22, Diviach 17, Stojkov 8, Ranuzzi 8, Corsaletti 3, Spizzichini ne, Rubino ne – All. Salieri

Note

Arbitri: Vaccrini Roberto di La Spezia (Sp) – Brindisi Federico di Torino (To)

Usciti per falli: Nessuno

Falli tecnici: Benevelli (per simulazione) e Prandin (per proteste)

 

©2006 Gira Pallacanestro