Quarto successo consecutivo per il Gira che al PalaBattisti di Verbania travolge la blasonata Paffoni Omegna, una delle formazioni più forti e complete del campionato.
Avanti nel punteggio per tutti i 40 minuti di gioco, il Gira Pentagruppo Ozzano è riuscito nel terzo quarto ad allungare fino al +27 per poi gestire l’ampio vantaggio nel finale di partita.
Ozzano si presenta a Verbania al completo ma non in perfette condizioni fisiche: Casella e Perego acciaccati in settimana in allenamento, Corsaletti in recupero da un infortunio al polso e Diviach che gioca con occhiali protettivi per coprire un ampio taglio subito sempre in allenamento. A questi si aggiunge la sfortuna di Giacomo Sanguinetti, uscito dal campo in barella ad inizio secondo quarto dopo un pesante colpo alla testa subito in un contrasto con Emanuele Rossi. Niente di grave per il play arancionero, ma la sua partita finisce lì. Anche per Omegna formazione al completo, dopo il recupero in extremis del giovane Mattia Savoldelli.
Due bombe di Perego e Stojkov aprono le danze del match. Il Pentagruppo inizia dunque alla grande (8-17 dopo 5 minuti di gioco), ma gli arancioneri si caricano subito di falli: 3 di Casella, 2 Ranuzzi. Omegna va in lunetta prestissimo e grazie ai numerosi tiri liberi concessi si riavvicina
(17-21) nel finale di quarto. Ad inizio seconda frazione i ragazzi di coach Salieri perdono Sanguinetti per infortunio ma nonostante ciò la reazione è positiva tanto che al 15’
Ozzano vola sul +13 (19-32). Si va all’intervallo con gli arancioneri avanti di 7 (30-37) ma è il terzo periodo quello
decisivo: 29 a 9 il parziale complessivo per il Gira fra cui 11 punti consecutivi di Stojkov (tre sono le
triple) e 6 di Perego. Omegna pian piano si spegne:
l’aggressiva difesa ozzanese porta i piemontesi a forzare i tiri dall’arco dei 6 e 25. Ma non è serata per loro, poiché le percentuali dalla lunga distanza sono scarse (4/27, appena il 15%). Il Gira chiude la terza frazione avanti di
27 lunghezze. Nell’ultimo quarto il Pentagruppo può permettersi di gestire il vantaggio accumulato. Nei primi cinque minuti di gioco non segna ma concede appena sette punti all’attacco rossoverde, che perde Caruso espulso dagli arbitri per comportamento scorretto. Finisce 80 a 56 e la panchina emiliana esulta per l’impresa che è ruscita ad ottenere in un campo caldo e difficile come quello di Verbania.
Ozzano ha costruito la propria vittoria con una difesa davvero intensa (24 palle recuperate) mettendo varie volte in crisi l’attacco piemontese (appena il 35% la percentuale al tiro) e tirando bene soprattutto dalla lunga distanza (10/17, ovvero il 59%).
Migliore realizzatore dell’incontro Riccardo Perego, autore di 26 punti, con un ottimo 10/14 al tiro, 8 rimbalzi per un totale di 29 di valutazione. In doppia cifra anche Prandin
(17 punti con 18 di valutazione), Stojkov (16) e Ranuzzi (12). Fra i padroni di casa 13 punti di Scrocco (ma con 2/8 al tiro da 3) e i 12 di Marco Carra.
Stefano Salieri a fine partita: " La vittoria di Omegna nasce da una partita tatticamente perfetta a livello difensivo e di interpretazione della gara. Mi piace il modo in cui stiamo in campo, con personalità e determinazione. Questa vittoria accresce il nostro grado di autostima ma non gli obiettivi che deveono essere sempre quelli della salvezza con onore. E' un premio all'impegno e al lavoro costante dei ragazzi. Viviamo una partita alla volta con il massimo impegno e la più alta concentrazione.
Abbiamo ancora tante sfide da fare e il campionato è appena agli inizi. Nella settimana di riposo lavoreremo forte dal punto di vista fisico e per recuperare al meglio i tanti acciaccati, approfittandone inoltre per arricchire il nostro bagaglio di soluzioni in attacco"
Con il 4° successo consecutivo stagionale il Gira Pentagruppo Ozzano vola a quota otto punti in classifica. Domenica prossima il Gira osserverà un turno di riposo per poi affrontare, nel giro di quattro giorni, altre due trasferte insidiose: l’8 Novembre a Riva del Garda, l’11 Novembre il derby al PalaDozza contro la Fortitudo Bologna.