Buona la prima, anzi buonissima! Agguanta i primi due punti del
campionato il Pentagruppo, uscito vittorioso dalla sfida con la Nobili SBS
Castelletto Ticino, da tutti accreditata a pieno merito come una delle
favorite del campionato, che al PalaGira non ha avuto a disposizione
il pivot Prelazzi, indisponibile per infortunio.
Esordio migliore era
difficile anche da immaginarselo, visto che il Gira ha imposto la sua pallacanestro abbinando alla consueta difesa, marchio di fabbrica di
coach Procaccini, una prestazione offensiva da ricordare, con un
17/31(55%) da 2 e soprattutto un 16/27 (59%) da tre punti, che non
hanno lasciato diritto di replica agli avversari. Ottima la prova
corale della squadra, in cui tutti gli uomini mandati in campo da
Procaccini hanno dato un sostanzioso contributo. Doverosa nota di merito per Fazzi, per certi tratti davvero illuminante, per ‘Bicio’
Facenda, che ha lottato dentro e fuori dall’area, e per il giovane
Diviach, già protagonista a dispetto dell’età, anche se ognuno, da Ghedini a Ranuzzi fino a Rosignoli ha dato un sostanzioso apporto
quando chiamato in causa.
Ma passiamo alla cronaca. Quintetto annunciato per il Pentagruppo con
Fazzi, Esposito, Ghedini, Facenda e Barbieri. L’assenza di Prelazzi ha
costretto coach Ciocca ad un quintetto atipico con quattro esterni (Parente, Baldassarre, Becerra e Giadini) con il solo Masieri a presidiare l’area pitturata. Ed è stato proprio l’argentino a sfruttare la maggiore agilità e la propensione al tiro da fuori, a
tenere in equilibrio la partita. Dal 9-9 dopo 7 minuti di gioco, prima
fiammata Pentagruppo con un parziale di 12-2(21-11 a 8” dalla fine del
primo quarto ) firmato Esposito e Fazzi. Nel secondo quarto coach
Procaccini sfrutta tutta la sua panchina permettendosi ampie rotazione
ma il divario non scende mai sotto le 7 lunghezze. Dopo la sosta lunga
l’unico momento di black-out del Pentagruppo e dal 43-36 di metà
partita Castelletto arriva a mettere il muso avanti sul 49-50 grazie
all’asse Parente-Becerra. Ma è solo un fuoco di paglia, il Gira
riprende a macinare gioco e l’illuminante Fazzi comincia ad estrarre
dalla propria faretra tutte le frecce a sua disposizione. Le bombe di
Facenda e Diviach riaprono la forbice (64-57 alla fine del terzo quarto) poi Barbieri, Ranuzzi ed Esposito nell’ultimo parziale
completano l’opera fino al 80-61 al 36 che ha chiuso definitivamente
la gara.
Decisamente il modo migliore per iniziare una nuova stagione.